La liturgia

Le preghiere del cammino

Preghiere, suppliche e novene che accompagnano la devozione a San Rocco di Montpellier.

La vita liturgica dell'associazione si nutre di preghiere tramandate nel tempo e di suppliche nate nei momenti più difficili: le raccogliamo qui perché restino a disposizione di ogni devoto.

Preghiera di intercessione a San Rocco

Padre buono e onnipotente,
per intercessione del Tuo servo San Rocco,
samaritano degli ammalati e povero discepolo del Vangelo,
ti chiediamo la grazia di un cuore nuovo e di una fede luminosa.
Ti supplichiamo, Padre nostro, per intercessione di San Rocco:
allontana da noi il flagello di ogni triste epidemia
e concedi all'intera umanità la gioia di poter celebrare in pace
la Pasqua del Tuo Figlio Benedetto.
Egli è Dio e vive e regna con Te,
nell'unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Preghiera a San Rocco, nostro Patrono

San Rocco, nostro Patrono, tu sei ora glorificato nel cielo da Dio Padre, in Cristo Gesù, nella grazia dello Spirito Santo, per la tua fede eroica, per la tua speranza incrollabile e per la tua carità illimitata e costante. Noi rendiamo grazie a Dio, dal quale hai ricevuto tutto quello che sei e che hai, e ci rivolgiamo a te per chiederti di esercitare la tua protezione su di noi, poiché nel nostro pellegrinaggio terreno abbiamo bisogno anche del tuo validissimo patrocinio.

Ora, che godi della celeste beatitudine dei Santi, tieni lontano ogni male dalle nostre case, soprattutto dai bambini innocenti; liberaci con la tua efficace intercessione dalle malattie incurabili e anche dai mali sociali e morali, dagli scandali, dalle menzogne e dagli inganni, dalla violenza di ogni genere, dalle ingiustizie e dalle guerre.

La tua intercessione, o celeste patrono, ci ottenga dal Padre misericordioso di perseverare nella fede, nella speranza e nella carità, fedeli sempre alla Santa Chiesa Cattolica, fino al giorno in cui potremo partecipare, nella Gerusalemme Celeste, alla gloria che tu già possiedi nel grembo dell'Eterno Amore. Amen.

Associazione Europea Amici di San Rocco

Supplica a San Rocco

Amabilissimo eroe della Cattolica Chiesa e singolare esempio di carità cristiana, glorioso San Rocco, nella ricorrenza del vostro felice transito ci prostriamo riverenti innanzi a Voi invocandovi a nostro celeste Protettore. Ed oh, quanto bisogno abbiamo del validissimo vostro Patrocinio contro ogni flagello che infuria sulla terra.

Ora che godete la divina beatitudine in Cielo, dove la vostra carità è anche più perfetta e più viva, abbiate pietà delle miserie nostre e proteggete quegli uomini medesimi che tanto amaste quaggiù nella vita. Tenete lontano ogni male dalle nostre case conservandoci immuni da ogni infermità che metta in pericolo la salute dell'anima e del corpo; fate — o glorioso Taumaturgo dell'umanità sofferente — che imitando la vostra ammirabile fortezza possiamo meritare il favore dei vostri prodigi nelle nostre necessità.

Così sia. Pater, Ave, Gloria.

A te, o beato Rocco

Tu hai asciugato lacrime, dato il sorriso. Con il rosario tra le mani pregavi per i piagati nel corpo e nell'anima, per chi è senza pace, per gli abbandonati lungo la strada. Tu che hai visto la grande Luce, non lasciarci nel buio. Tu che non hai mai chiuso la porta dinanzi a chi soffre, apri i nostri cuori a Dio.

Volgi il tuo sguardo su di noi, sulla nostra associazione che porta il tuo glorioso nome: fa' risplendere raggi di luce sul nostro cammino, su poveri viandanti della fede. Tu che spezzavi il pane con e per l'altro, non dimenticarti mai di noi.

O beato Rocco, non dimenticarti di noi. Proteggici: vogliamo camminare mano nella mano con Te per fare l'incontro con Cristo Gesù. Su tutti, o beato Rocco, posa il tuo dolce e fraterno sguardo e continua a chiedere a Dio di salvarci, guarirci e benedirci. Amen.

Fratel Costantino De Bellis

Novena a San Rocco di Montpellier

Nove giorni di preghiera secondo le intenzioni personali di quanti vi partecipano, da recitarsi ogni giorno insieme a una Pater, Ave e Gloria.

I giorno. O glorioso S. Rocco, che distaccato dalle agiatezze della vostra nobilissima casa e vestito da povero pellegrino vi consacraste generosamente al servizio degli infermi e dei moribondi colpiti da malattie contagiose ed epidemiche, vi preghiamo di staccare il nostro cuore da tutte le vanità del mondo e, al sacro fuoco della carità, sacrificarci pienamente a vantaggio di coloro che soffrono e sono maggiormente abbandonati.

II giorno. O glorioso S. Rocco, che sconosciuto dagli uomini e solo conosciuto da Dio esponeste il vostro corpo ai disagi incessanti e alle aspre fatiche di lunghissimi viaggi per il bene del prossimo afflitto dalla sventura, fate che anche noi, superate le difficoltà e le amarezze del mortale pellegrinaggio, possiamo incamminarci alla patria dei beati.

III giorno. O glorioso S. Rocco, che per la vostra generosità nel consacrarvi al servizio degli appestati e per le vostre continue orazioni vedeste cessare la pestilenza in tante città d'Italia e di Francia, ottenete a noi tutti la grazia di essere per la vostra intercessione costantemente preservati da ogni flagello.

IV giorno. O glorioso Santo, voi che conosceste che base della vera perfezione è l'umiltà profonda, otteneteci che, considerando i nostri peccati e la nostra fragilità, impariamo a disprezzare le cose caduche della terra e a intendere che Dio dona agli umili i tesori infiniti della sua grazia.

V giorno. O glorioso Santo che, compreso l'infinito valore della Croce e della Passione di Gesù, voleste mortificare il vostro corpo sapendo che le pene di questa vita sono fonti preziose di merito per il Cielo, vi supplichiamo di ottenerci la grazia di imitare la santa rassegnazione di Gesù nel Getsemani e sul Calvario.

VI giorno. O glorioso S. Rocco, che riusciste a sacrificare non solo gli agi di questo mondo ma voi stesso nella perfetta rinuncia dei vostri naturali risentimenti, ottenete da Dio che anche noi ci decidiamo a seguire Gesù per la via della Croce, e fate che non ci manchi la forza per sopportare le pene di questa vita.

VII giorno. O glorioso S. Rocco, che colpito da morbo pestilenziale nell'atto di servire altri infetti vi ricoveraste in povera capanna, dove un Angelo risanò le vostre piaghe e un cane pietoso ristorò la vostra fame, ottenete a noi tutti la grazia di soffrire con inalterabile rassegnazione le tribolazioni di questa vita, aspettando sempre dal cielo il necessario soccorso.

VIII giorno. O fedelissimo servo di Dio che, giunto in patria estenuato dalle penitenze, foste ingiustamente posto in carcere ove penaste per anni conformandovi in tutto al divino volere, vi supplichiamo di farvi per noi mediatore in Cielo perché possiamo sempre, col vostro esempio, sopportare ogni affanno per amore di quel Dio che tutto dispone a sua gloria e a nostro bene.

IX giorno. O glorioso Santo che, vissuto nella carità e nel sacrificio, desideraste morire nello squallore di un carcere, ignoto a tutti, lasciando a Dio solo la cura del vostro onore, fate che noi, dopo avere impiegato tutte le nostre forze per il bene, ci addormentiamo placidamente nel Signore, intenti solo a quel premio infinito che Egli tiene preparato per i suoi servi fedeli. Così sia.

Ogni preghiera si conclude con Pater, Ave, Gloria.